La pala d’altare della cappella Grifi è stata recentemente al centro di studi che hanno permesso di ricostruirne con precisione la paternità.
Nella schedatura ministeriale del 1978 l’opera era genericamente attribuita alla Scuola lombarda del XVII secolo; grazie alle ricerche di padre Marco Tentorio, dell’Ordine dei Padri Somaschi, e successivamente di Pierangelo Gilardi, è stato possibile ricostruire la storia della commissione e le vicende che condussero la tela all’altare della cappella Grifi in San Pietro in Gessate.
Il ritrovamento di un documento del 1748, attestante l’incarico per un dipinto celebrativo dedicato a Girolamo Emiliani in occasione della sua beatificazione, ha consentito di attribuire l’opera a Giovanni Antonio Cucchi, celebre pittore attivo tra Lombardia e Piemonte negli ultimi decenni del Barocco. In questo modo è stato possibile restituire piena dignità a una pala d’altare a lungo considerata anonima.
Testi di riferimento per nuova attribuzione:
P. M. TENTORIO, Quadro di S. Girolamo Em. di Antonio Cucchi in S. Pietro in Gessate di Milano (già in S. Martino degli orfani), in “Rivista dell’Ordine dei Padri Somaschi”, XXXVII, 1962, pp.102-104
P. GILARDI, Giovanni Antonio Cucchi, tesi di laurea, Università degli Studi di Milano, rel. J. Stoppa, Milano, a.a. 2022-2023, pp.125-130.


