Il Progetto Partecipato
Ricerca in divenire e condivisione delle conoscenze
San Pietro in Gessate, con il suo antico monastero oggi scomparso, fu una delle abbazie più rilevanti del territorio ed è tuttora un sito monumentale di grande valore storico e artistico. La chiesa conserva importanti cicli di affreschi quattrocenteschi e da tempo necessita di un intervento conservativo.
Grazie alla collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti e all’attenzione generata dall’inserimento del sito nella shortlist dei 7 Most Endangered 2024 di Europa Nostra e dell’Istituto della Banca Europea per gli Investimenti, sono stati assegnati i finanziamenti ministeriali per il restauro integrale della chiesa e del sagrato. Sono già iniziati i rilievi preparatori; l’avvio dei lavori è previsto nei prossimi mesi e si svilupperà nell’arco di tre anni.
Questo riconoscimento europeo ha dato impulso a un desiderio condiviso: accogliere e valorizzare la partecipazione pubblica, che attorno a San Pietro in Gessate è da sempre viva e attenta. Stiamo documentando questa presenza attraverso una raccolta di testimonianze orali e scritte.
San Pietro in Gessate è un luogo di memoria collettiva, profondamente intrecciato ai vissuti del quartiere e alle sue vicende sociali. Dalla reazione popolare all’abolizione della parrocchia nei primi dell’Ottocento, alla presenza dei Martinitt e al loro ruolo nelle Cinque Giornate; dalle barricate di Porta Tosa ai bombardamenti del 1943: la storia del luogo è attraversata da eventi che hanno lasciato tracce tangibili nell’immaginario e nell’identità della comunità.
Questa continuità di affezione – una presenza emotiva che resiste nel tempo – ha dato origine a una ricerca interdisciplinare dedicata all’aggiornamento delle informazioni sulle opere d’arte (sez. Arte) e a far riemergere le storie custodite nei secoli (sez. Storia). Stiamo esplorando archivi pubblici e privati, raccogliendo memorie, vissuti e materiali d’epoca per restituire al sito la sua complessità e autenticità (sez. Archivi storici – Coming soon).
L’intento non è proporre interpretazioni definitive, ma offrire strumenti e percorsi che invitino ciascuno a una propria esperienza di scoperta. Vogliamo favorire un modo di avvicinarsi al luogo che attivi la percezione, la sensibilità e la riflessione personale.
L’idea che guida il progetto è quella di un “viaggio lento”, in cui arte, storia, spiritualità e natura dialogano tra loro, generando spazi di attenzione e consapevolezza. Non si tratta solo di contemplazione: è una forma di comunicazione che genera confronto, dialogo, che nutre relazioni, crea connessioni e rafforza il senso di appartenenza a un patrimonio condiviso.
Il percorso partecipato su San Pietro in Gessate vuole essere un invito alla responsabilità collettiva e a una partecipazione attiva, per restituire alla comunità un luogo vivo, capace di offrire un’esperienza di qualità e momenti di pausa rispetto alla frenesia urbana.
Anche la riqualificazione dell’area circostante, oggi segnata dal degrado, mira a recuperare e valorizzare la dimensione di pace e contemplazione che già si percepisce, e che può essere pienamente restituita.
Grazie per l’attenzione e per il sostegno a un progetto che unisce storia, memoria e futuro in un percorso condiviso di cura e rigenerazione.


