Concorso letterario
Sguardi nella vita e nell’arte
Le poesie premiate prendono voce in un Recital degli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, con interventi musicali degli studenti del Liceo Musicale “Giuseppe Verdi” e dello stesso Liceo Scientifico.
Ogni giorno lo sguardo si posa su volti, immagini, ambienti, opere. Può essere intenso o fugace, silenzioso o distratto: uno sguardo che racchiude attimi, parole, talvolta intere storie.
Anche in San Pietro in Gessate si conserva uno scrigno di affreschi e figure che si scambiano sguardi da secoli – presenze fragili, da custodire perché non vadano perdute nel tempo.
Alcuni studenti hanno attraversato questi spazi sostando davanti alle immagini, osservando, disegnando, fotografando.
C’è chi ha partecipato a una visita guidata, chi è tornato autonomamente, spesso insieme alle famiglie.
Gli sguardi si sono fermati sui dettagli, sui volti, sui colori, lasciandosi interrogare dalle storie custodite nella chiesa.
Da questa esperienza nasce il concorso letterario per gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” dedicato alla scrittura poetica Sguardi nella vita e nell’arte, un invito a trasformare l’osservazione in parola.
Lo sguardo, tema centrale del concorso, rimanda anche alla tradizione poetica. Nell’Ottocento, Charles Baudelaire raccontava, nella lirica A una passante, l’intensità di un incontro consumato in un istante, destinato a dissolversi nel flusso della città .
Oggi, in un tempo attraversato da immagini continue, ci si può chiedere se quegli sguardi riuscirebbero ancora a incontrarsi – o se si trasformerebbero in tracce digitali, fotografie, racconti condivisi.
Per accompagnare questo percorso, gli studenti hanno anche approfondito il contesto storico e artistico della chiesa, ascoltando contenuti dedicati a San Pietro in Gessate e lasciandosi guidare, in modi diversi, dalle suggestioni degli affreschi: chi attraverso lo studio, chi attraverso una relazione più intuitiva con le immagini.
Dai numerosi testi raccolti, una giuria composta da docenti ha selezionato sei finalisti, le cui poesie saranno lette in un recital pubblico che si terrà il 14 maggio alle ore 18, all’interno della chiesa di San Pietro in Gessate.
La lettura sarà accompagnata da interventi musicali a cura degli studenti del Liceo Musicale “Giuseppe Verdi”, in un dialogo tra parola e suono che restituisce nuova vita agli spazi.
Forse, idealmente, continueranno a suonare anche gli angeli musicanti di Butinone e Zenale dalla volta della Cappella Grifi e, se questo luogo sarà custodito, potranno dispiegare ancora le loro ali amaranto, azzurre e verdi nel tempo a venire..
Abitare il luogo, insegnare a guardare
Dall’esperienza quotidiana di una docente, promotrice dell’iniziativa, nasce un percorso che invita gli studenti a osservare, attraversare e raccontare lo spazio.
“Lavorare ogni giorno accanto a San Pietro in Gessate significa convivere con una bellezza che non sempre viene riconosciuta.
Insegno nel liceo che oggi occupa parte dell’antico complesso, un luogo profondamente segnato dalla storia, dai bombardamenti del 1943 alle trasformazioni successive.Da questa vicinanza è nato il desiderio di coinvolgere gli studenti in un percorso che li aiutasse a guardare davvero questo spazio, a scoprirlo e a sentirlo come parte della loro esperienza.
È così che ha preso forma il concorso Sguardi nella vita e nell’arte, con l’invito rivolto ai ragazzi a trasformare l’osservazione in parola”.
Prof.ssa Stefania Clerici
Docente di Italiano e Latino
Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Milano
Concorso letterario
Sguardi nella vita e nell’arte
Le poesie premiate prendono voce in un Recital degli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, con interventi musicali degli studenti del Liceo Musicale “Giuseppe Verdi” e dello stesso Liceo Scientifico.
Ogni giorno lo sguardo si posa su volti, immagini, ambienti, opere. Può essere intenso o fugace, silenzioso o distratto: uno sguardo che racchiude attimi, parole, talvolta intere storie.
Anche in San Pietro in Gessate si conserva uno scrigno di affreschi e figure che si scambiano sguardi da secoli – presenze fragili, da custodire perché non vadano perdute nel tempo.
Alcuni studenti hanno attraversato questi spazi sostando davanti alle immagini, osservando, disegnando, fotografando.
C’è chi ha partecipato a una visita guidata, chi è tornato autonomamente, spesso insieme alle famiglie.
Gli sguardi si sono fermati sui dettagli, sui volti, sui colori, lasciandosi interrogare dalle storie custodite nella chiesa.
Da questa esperienza nasce il concorso letterario per gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” dedicato alla scrittura poetica Sguardi nella vita e nell’arte, un invito a trasformare l’osservazione in parola.
Lo sguardo, tema centrale del concorso, rimanda anche alla tradizione poetica. Nell’Ottocento, Charles Baudelaire raccontava, nella lirica A una passante, l’intensità di un incontro consumato in un istante, destinato a dissolversi nel flusso della città .
Oggi, in un tempo attraversato da immagini continue, ci si può chiedere se quegli sguardi riuscirebbero ancora a incontrarsi – o se si trasformerebbero in tracce digitali, fotografie, racconti condivisi.
Per accompagnare questo percorso, gli studenti hanno anche approfondito il contesto storico e artistico della chiesa, ascoltando contenuti dedicati a San Pietro in Gessate e lasciandosi guidare, in modi diversi, dalle suggestioni degli affreschi: chi attraverso lo studio, chi attraverso una relazione più intuitiva con le immagini.
Dai numerosi testi raccolti, una giuria composta da docenti ha selezionato sei finalisti, le cui poesie saranno lette in un recital pubblico che si terrà il 14 maggio alle ore 18, all’interno della chiesa di San Pietro in Gessate.
La lettura sarà accompagnata da interventi musicali a cura degli studenti del Liceo Musicale “Giuseppe Verdi”, in un dialogo tra parola e suono che restituisce nuova vita agli spazi.
Forse, idealmente, continueranno a suonare anche gli angeli musicanti di Butinone e Zenale dalla volta della Cappella Grifi e, se questo luogo sarà custodito, potranno dispiegare ancora le loro ali amaranto, azzurre e verdi nel tempo a venire..
Abitare il luogo, insegnare a guardare
Dall’esperienza quotidiana di una docente, promotrice dell’iniziativa, nasce un percorso che invita gli studenti a osservare, attraversare e raccontare lo spazio.
“Lavorare ogni giorno accanto a San Pietro in Gessate significa convivere con una bellezza che non sempre viene riconosciuta.
Insegno nel liceo che oggi occupa parte dell’antico complesso, un luogo profondamente segnato dalla storia, dai bombardamenti del 1943 alle trasformazioni successive.Da questa vicinanza è nato il desiderio di coinvolgere gli studenti in un percorso che li aiutasse a guardare davvero questo spazio, a scoprirlo e a sentirlo come parte della loro esperienza.
È così che ha preso forma il concorso Sguardi nella vita e nell’arte, con l’invito rivolto ai ragazzi a trasformare l’osservazione in parola”.
Prof.ssa Stefania Clerici
Docente di Italiano e Latino
Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Milano
Concorso letterario
Sguardi nella vita e nell’arte
Le poesie premiate prendono voce in un Recital degli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, con interventi musicali degli studenti del Liceo Musicale “Giuseppe Verdi” e dello stesso Liceo Scientifico.
Ogni giorno lo sguardo si posa su volti, immagini, ambienti, opere. Può essere intenso o fugace, silenzioso o distratto: uno sguardo che racchiude attimi, parole, talvolta intere storie.
Anche in San Pietro in Gessate si conserva uno scrigno di affreschi e figure che si scambiano sguardi da secoli – presenze fragili, da custodire perché non vadano perdute nel tempo.
Alcuni studenti hanno attraversato questi spazi sostando davanti alle immagini, osservando, disegnando, fotografando.
C’è chi ha partecipato a una visita guidata, chi è tornato autonomamente, spesso insieme alle famiglie.
Gli sguardi si sono fermati sui dettagli, sui volti, sui colori, lasciandosi interrogare dalle storie custodite nella chiesa.
Da questa esperienza nasce il concorso letterario per gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” dedicato alla scrittura poetica Sguardi nella vita e nell’arte, un invito a trasformare l’osservazione in parola.
Lo sguardo, tema centrale del concorso, rimanda anche alla tradizione poetica. Nell’Ottocento, Charles Baudelaire raccontava, nella lirica A una passante, l’intensità di un incontro consumato in un istante, destinato a dissolversi nel flusso della città .
Oggi, in un tempo attraversato da immagini continue, ci si può chiedere se quegli sguardi riuscirebbero ancora a incontrarsi – o se si trasformerebbero in tracce digitali, fotografie, racconti condivisi.
Per accompagnare questo percorso, gli studenti hanno anche approfondito il contesto storico e artistico della chiesa, ascoltando contenuti dedicati a San Pietro in Gessate e lasciandosi guidare, in modi diversi, dalle suggestioni degli affreschi: chi attraverso lo studio, chi attraverso una relazione più intuitiva con le immagini.
Dai numerosi testi raccolti, una giuria composta da docenti ha selezionato sei finalisti, le cui poesie saranno lette in un recital pubblico che si terrà il 14 maggio alle ore 18, all’interno della chiesa di San Pietro in Gessate.
La lettura sarà accompagnata da interventi musicali a cura degli studenti del Liceo Musicale “Giuseppe Verdi”, in un dialogo tra parola e suono che restituisce nuova vita agli spazi.
Forse, idealmente, continueranno a suonare anche gli angeli musicanti di Butinone e Zenale dalla volta della Cappella Grifi e, se questo luogo sarà custodito, potranno dispiegare ancora le loro ali amaranto, azzurre e verdi nel tempo a venire..
Abitare il luogo, insegnare a guardare
Dall’esperienza quotidiana di una docente, promotrice dell’iniziativa, nasce un percorso che invita gli studenti a osservare, attraversare e raccontare lo spazio.
“Lavorare ogni giorno accanto a San Pietro in Gessate significa convivere con una bellezza che non sempre viene riconosciuta.
Insegno nel liceo che oggi occupa parte dell’antico complesso, un luogo profondamente segnato dalla storia, dai bombardamenti del 1943 alle trasformazioni successive.Da questa vicinanza è nato il desiderio di coinvolgere gli studenti in un percorso che li aiutasse a guardare davvero questo spazio, a scoprirlo e a sentirlo come parte della loro esperienza.
È così che ha preso forma il concorso Sguardi nella vita e nell’arte, con l’invito rivolto ai ragazzi a trasformare l’osservazione in parola”.
Prof.ssa Stefania Clerici
Docente di Italiano e Latino
Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Milano
Il progetto
La collaborazione con il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” si inserisce nel Progetto partecipato dedicato a San Pietro in Gessate, che promuove un rapporto diretto con il patrimonio attraverso esperienze di osservazione, ricerca e restituzione creativa, sviluppando al tempo stesso una rete di collaborazioni sul territorio.
In questo percorso si collocano anche attività già realizzate, come il laboratorio fotografico analogico confluito nell’album dedicato, che raccoglie gli sguardi dei ragazzi sul complesso monumentale.
Il progetto
La collaborazione con il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” si inserisce nel Progetto partecipato dedicato a San Pietro in Gessate, che promuove un rapporto diretto con il patrimonio attraverso esperienze di osservazione, ricerca e restituzione creativa, sviluppando al tempo stesso una rete di collaborazioni sul territorio.
In questo percorso si collocano anche attività già realizzate, come il laboratorio fotografico analogico confluito nell’album dedicato, che raccoglie gli sguardi dei ragazzi sul complesso monumentale.



